February 2012
per quanto ancora posso ululare nel vento? per quanto ancora posso piangere cosi? mille ore sprecate in un giorno solo per sentirmi il cuore per un secondo mille ore buttate via solo per sentirmi il cuore per un secondo
(the cure )
Appello a tutti i blogger: BLOGGIN DAY PER... →
tempibui:
Hai un blog? Allora sarebbe carino partecipassi a questo.
“Lei è come questo animale, tagliato ed esposto, con tutti gli organi vitali che luccicano e tremano, sai, tipo il fegato e l’intestino crasso. Immagini del genere, tutto che gronda e pulsa. Comunque, potrebbe aspettare che qualcuno la ricucia, ma sa che nessuno lo farà. Deve prendere ago e filo e ricucirsi da sola. “Che schifo” dice Seth. Miss Rona dice che niente fa schifo. Miss Rona dice che...
sempreecomunque:
Dio benedica i baci, quelli senza contegno. Benedica le ragazze, le sigarette e le serate dal finale confuso. Benedica gli alcolici, l’amore e gli abbracci regalati. Benedica gli amici, quelli veri e anche quelli che se ne vanno. Benedica la musica troppo alta, l’aria un po’ inquinata e la pelle incisa dai segni di quello che è stato. E benedica anche Te, che non hai ancora...
Se piango in acqua non si nota,
e in mezzo agli altri si consiglia di...
– Samuele Bersani
Io avverto in te una mancanza, una ferita, un panico che ti fanno zoppicare, che...
– Katherine Pancol, Gli occhi gialli dei coccodrilli.
PantheRain: simbainhogwarts: La pantera(Jardin des... →
La pantera (Jardin des Plantes, Paris)
Il defilar dei ferri entro la gabbia, il suo sguardo accecò. Più non ravvisa. Moltiplica le sbarre, a cento, a mille: ma, dietro quelle sbarre, è il vuoto, il nulla.
Nel flessuoso molleggiar dei passi grevi tornanti entro il…
guardando 50/50 mi sto innamorando sempre più di... →
Si alzò e andò alla finestra. Guardò nella via, grattandosi la spina dorsale.
-...
– J. D. Salinger.
E quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perchè
Ci fu spazio nella mia carne per te, per te solamente che volevi l’amplesso dei miei giorni; un lungo peregrinare segreto d’amore in amore di tempio in tempio. Una rosa mi tremava sul ciglio delle dita come se fosse carta di un veliero e finalmente mi rompesti le acque squisite della vita.
Alda Merini